Il piacere dell'ostrica

Venerata da tutti gli amanti del buon cibo, l'ostrica è una materia prima unica, che può essere cucinata in tanti modi diversi oppure gustata cruda, così com’è. Tra le preparazioni più esotiche segnaliamo la salsa di ostriche, la zuppa di latte e ostriche, e ancora le ostriche con il porridge di mais. Più vicino alla nostra cultura è esaltare questo delizioso mollusco con una frittura, un gratin, un'insalata piccante (scottando le ostriche) oppure come condimento di un risotto e di un bel piatto di pasta. Ma forse il modo migliore per gustare l’ostrica è mangiarla cruda, al naturale oppure con un pizzico di pepe, limone o vinaigrette allo scalogno. Un piacere nel piacere rappresenta infine l'abbinamento ostriche e vino, troppo frettolosamente liquidato sotto il segno dello champagne. In realtà ci sono vini molto più indicati: in generale è consigliabile un bianco non troppo alcolico e acido, di medio corpo e con una bella intensità gusto-olfattiva.